L'ordinanza 20.03.2020 del Presidente della Regione Veneto

20 marzo 2020

L’ordinanza di oggi 20.03.2020 del Presidente della Regione Veneto introduce pochi ma severi divieti, con riguardo principalmente ai movimenti delle persone per l’esercizio (vero o simulato) di attività sportive, vietando l’uso della bicicletta per finalità diverse da quelle espressamente consentite dai decreti governativi, quali le esigenze di lavoro, le situazioni di necessità e le esigenze di salute, e limitando l’area in cui è possibile svolgere attività motoria individuale che deve essere ricompresa in un raggio di 200 metri  dalla residenza o dalla dimora.

E’ bene per ragioni di tutela della salute individuale e collettiva osservare le disposizioni di questa ordinanza, ma il giurista si pone la questione della sua legittimità. Essa incide su di un bene costituzionalmente protetto, qual è la libertà di circolazione (art. 16 Cost.) che può certo subire limitazioni purché esse siano previsti dalla legge o almeno da un atto avente forza di legge. Definizioni che si dubita possano qualificare un’ordinanza di un Presidente di Regione.

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